3 thoughts on “Un approccio musicale degli anni di piombo

  1. La musica si è molto diversificata durante questo periodo confuso della storia italiana. Tra il neofascismo e l’estremismo politico onnipresenti, il paese era agitato fra questi due estremi. La musica fu molto influenzata dalle tensioni politiche e molti cantanti italiani si espressero su questa “guerra” interna e incessante. La forte influenza degli Stati Uniti sull’Italia, la sua economia, le sue modalità di consumo … si fa anche sentire sulla musica. Molti gruppi inglesi sono presenti in Italia. Alcuni di loro hanno anche un pubblico più grande in Italia che negli Stati Uniti, come Genesis, un gruppo rock britannico. La musica è quindi un modo di espressione molto comune per i cantanti, possono esprimersi sugli eventi attuali e dare i loro sentimenti o le loro impressioni.
    La musica è una risposta per combattere la violenza dei gruppi estremisti. Esprime in questo periodo, e più generalmente, le diverse opinioni e ci permette di imparare molto su una società e sulle preoccupazioni dell’opinione pubblica. La musica, come le opere teatrali o letterarie, rispecchia le preoccupazioni e le tensioni del periodo a cui appartiene.

  2. Questa trasmissione mi sembra molto interessante e anche divertente perché la musica fa parte della cultura e può essere molto rappresentativa di un’epoca e delle mentalità in generale. È anche piacevole ascoltare questo brano di storia attraverso la musica di artisti che conosciamo come Fabrizio di André. Guardando la playlist ho visto che una musica viene dal film “la meglio gioventù” di Marco Tullia Giordana, il regista di “I cento passi”. Attraverso questo approccio musicale degli anni di piombo ho imparato come, durante questo periodo storico, la popolazione è diventata molto politicizzata. Questo spiega, secondo me, questa diversità musicale e l’importanza dei cantautori e dei movimenti musicali “underground”. Questa politicizzazione si ritrova anche nel cinema come l’abbiamo studiato con il film “i cento passi”, e nelle arti in generale.

  3. Allora possiamo capire in questo documento che gli anni di piombo (1969-1982) in Italia sono una storia di politica e di violenza. La gente aveva paura di essere delle vittime durante questo periodo. Numerosi attentati come a Bologna o a Milano sono stati organizzati dall’estrema destra. L’attentato di Milano è successo Piazza Fontana nella banca Nazionale dell’agricoltura (13 morti, 95 feriti causati dall’estrema destra.
    Il movimento politico il più importante dell’estrema sinistra si chiama brigate rosse ed è anche responsabile di omicidi durante questo periodo. Vediamo che anche i cantautori sono divisi. Alcuni hanno scritto delle canzoni per denunciare una situazione politica e sociale come per esempio Adriano Celentano che dice nella canzone I want to know”come fa la gente a concepire di poter vivere nelle case d’oggi inscatolati come le acciughe nascono i bimbi che han già’ le rughe”.
    All’epoca, la violenza si esprimeva anche nei concerti di rock fra gruppi politicizzati nel pubblico.

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